.fotografia: franco cavalleri
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Sorseggiare l’umida brezza avvolgente
e 'raggiungersi' a piccoli passi leggeri
misurando le mille sponde di noi stessi
è una sottile e solitaria introspezione
alimentata dal silenzio - a bordo lago.
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venerdì 16 maggio 2008
"Raggiungersi"
lunedì 12 maggio 2008
Piego la rima
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Come bollente ferro alla fucina
piego la rima, cadenzando il ritmo
ed il battito del tempo che respira
in vuoti e pieni, in ansie di parole
che inarcandosi s’attorcono, si
svolgono, danzano e si piegano
ricadono e s’avvolgono, trafitte
da colpi ed emozioni dell’anima.
Ne faccio mezzo al decifrar la vita,
impalcatura e trina sottile del pensiero:
- indispensabile passaggio all’essere
ed evolvere - nel quotidiano mio.
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mercoledì 7 maggio 2008
Festa della Mamma
lunedì 5 maggio 2008
La mia penna

A perdifiato vaga la mia penna
e corre leggera, trotta, sgroppa,
s’impenna, scarta, salta, galoppa:
a brughiere immense e sconfinate
vola - destriero alato della fantasia -
Tra rime e versi danza e si posa,
s’inarca appena e amabilmente freme,
ricama verbi, dipinge e illustra scene
vibra e discende, poi risale lieve:
in altalene d’emozioni, assorta sosta.
Sovrana d’umanistica e letteratura
- Pegaso alato, d’arte e poesia -
Luciana (novembre 2007
venerdì 2 maggio 2008
Già vissute stagioni
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(Umberto Boccioni: donne")
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Lo svolgersi del tempo presenta
e ripete già vissute stagioni:
mi sorprendo a sovrapporre
tempi e momenti di vita.
Ero figlia - ed oggi, essere madre m'appare
un consono ripetersi di cicliche esperienze.
Scontata, la vita? Io non lo credo.
Credo ch’essa cresca - ed accresca -
ma soprattutto, viva di eterne radici.
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giovedì 1 maggio 2008
Del tempo trascorso
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("La finestra del cuore"- di Nadine Spaggiari - http://www.cignobianco.com)
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Mi resta del tempo trascorso
una patina lieve che sublima
ed incornicia i volti - ed il mio sforzo
teso a ricomporre - incastonando diademi
d'immagini di un fu che trascolora
e stempera in ricordi dolci e pieni.
L’anelito a ricerca, è osmosi al Cielo:
si fonde e vibra al tramestìo dell’onda
ed è rimpianto che - nell’abbraccio caldo
e vivo dei tramonti sospesi all’orizzonte -
la pace della sera non sa, nè può attenuare.
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mercoledì 23 aprile 2008
Una traccia
. fotografia: Franco Cavalleri
d’umidità rappresa, diffusa in strati
è penetrata, ramificata, espansa.
E su quest’anima mia - e sulla tua -
su tutte le anime al mondo scorre
tracciando uguali ombre, la vita.
Frattali di giorni rannicchiati, implosi, esplosi
in palpiti di consuntivi e suggestioni, frammenti
di voci, specchi ed echi lontani di generazioni.
Immagini del sé di tutti i tempi, inanellate
da noi viandanti volitivi e ignudi in transizione:
appunti fugaci e brevi, nella millenaria creazione.
Ci è viatico, l’affermare il labile pensiero d’una traccia...
ed io firmo un mio proprio solco - pirografando l’anima in parole:
minuscole tracce di vissuto - percorse e sublimate, in poesia.
S.Agostino
lunedì 21 aprile 2008
"Vintage"
Subject: Fwd: Radio Rabe dj Salvi Berna
Buon Giorno signora Bianchi, sono dj Salvi di Radio Rabe di Berna. (...)
Subject: Re: c-a. dj Salvi - RA.BE Berna
Ciao Luciana sono dj salvi.
ps. ho letto qualche tua piccola poesia in radio. Quella per Mamma Paola e del colibri.
Ciao e Buon ascolto
venerdì 18 aprile 2008
Friday, 18 April 2008
"Per chi ama il lago - ed è sensibile alla poesia - suggeriamo una visita all’indirizzo web www.comoinpoesia.com. (...)Si tratta di un’ ANTOLOGIA POETICA WEB di immagini e poesie completamente dedicate alla città di Como ed al suo lago, il Lario. Luciana Bianchi Cavalleri ha voluto idealmente comunicare l’amore per il proprio territorio e per le proprie “radici”, abbinando ai propri versi le immagini del lago. Vi è inoltre un’apposita sezione, www.larioinpoesia.blogspot.com che accoglie anche poesie ed immagini inviate dai visitatori. (...)"
Uno spazio dove interagire con un click significa far parte di un’italianità che non si disperde.
Al contempo il giornale non ha l'intenzione di svilire la nostra lingua con interventi superficiali che si adeguino troppo al livello attuale. Una parte dei nostri testi ha dunque la pretesa di risvegliare un pubblico ormai narcotizzato da televisione, letture superficiali e da un vissuto quotidiano segnato dalla routine. Un’interazione attiva è d’obbligo, tutti i commenti e i contributi verrano pubblicati. )
domenica 13 aprile 2008
Sapori d'infanzia
(Navigando il web, stamattina ho letto in un blog questo pensiero, di Kahlil Gibran.
Una palla da tennis rincorsa sulle scale
e la bicicletta azzurra, tra le colonne del cortile.
Gli schiettini nuovi provati in corridoio
e gli abeti addobbati, di Natali antichi.
Gli eroi preferiti in bianco e nero TV
vivevano nei sogni, in colori mai avuti.
Sapori d’infanzia, ormai così lontani…
che trascolorano via, come i ricordi.







