Eccolo:
è quel cerchio perfetto
che si schiude - e che racchiude
in sè - una moltitudine di sensazioni
di emozioni, bisogni, appartenenze
a sogni, disegni, segni.
Mi riconosco anch'io così, fra tanti,
in quel cerchio che s'inanella in altri
cerchi: concentrici, centripeti e centrifughi
come una goccia che cade nello stagno
ha un ripetesi in onde, che paiono sonore
in volteggiar lievi di piume, sopra e dentro al vento.
Diffondersi, estendersi, allungarsi…
in infinite e infinitesimali gamme di colori
sparse in spore, in pollini ed incensi, in raggi
subliminali e sublimati ai giorni, ai miei ricordi,
alla pensosa sosta o al quotidiano andare:
aldilà d’ ogni confine, di spazi e temporale.
"Poesia”:
una sola parola - ma racchiude un cosmo.
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© Luciana
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