martedì 3 novembre 2009

Come un gabbiano

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fotografia: Franco A. Cavalleri




Ali spiegate e remiganti tese,
rasenta l’onda, in volo lieve
si tuffa lesto, poi risale al cielo.
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Di penne in penna, il paragone
mi nasce spontaneo ed istintivo:
io pure, mi libro… quando scrivo.

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© Luciana
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8 commenti:

Buba ha detto...

Cara Luciana, quanto sono vere le tue parole ! Anch'io quando scrivo mi sento così libera che mi sembra di volare !

Luciana Bianchi Cavalleri ha detto...

se mai decidessi di volare nel comasco...potrebbe nascerne una strofa... "a quattro ali"!

DR ha detto...

Tutti voliamo quando scriviamo versi: ci eleviamo da questa fangosa realtà come gabbiani (o come colombe)...

Luciana Bianchi Cavalleri ha detto...

allora, rettifico... potrebbe nascerne una strofa... "a sei ali"!

Poeslandia ha detto...

Libertà ... volare con la mente ...
bellissimo pensiero ...
con stima
Lisa

Luciana Bianchi Cavalleri ha detto...

benvenuta nel mio piccolo mondo poetico, Lisa - grazie, del gentile commento e a presto rileggerti...

Censorina ha detto...

Bellissimo questo paragone fra le penne e la penna. Molto brava.

Luciana Bianchi Cavalleri ha detto...

arrivato spontaneamente, il paragone:
dopotutto, l'espressione più specifica di gabbiani è il volo (Gabbiano Jonathan, insegna...) - ed il nostro personale volo, invece...è dato dalla penna!