lunedì 14 giugno 2010

Una pellicola d'antan

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Ebbene, sì: è proprio come dici. "Srotolo i miei tappeti di discorsi"
variegati in colori, trame e orditi. Poi li ripongo, accumulandoli felice
in collezioni d’istantanee e di parole, ordinandoli con viva cura
per preservarli uniti l’uno accanto all’altro - meticolosamente avvolti
come cimeli cari, da ritrovarsi forse un giorno - fra mille cose perse
ed altre ritrovate, in fotogrammi e descrizioni: una pellicola d’antan
da svolgere e riavvolgere, per riviverne tutto lo spessore intatto,
l’integra meraviglia... lo stupore ed i profumi più veri, dei ricordi.

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© Luciana

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4 commenti:

Jaio Furlanâr ha detto...

In millimetri, potrebbero essere 8 o 16mm vedebdo il proiettore.
In pensiero, certo che si va ai ricordi. Come sembrano lontani les souvenirs d'antan!

Luciana Bianchi Cavalleri ha detto...

flash di attimi momenti che appaiono e riportano indietro...un po' come una personalissima macchina del tempo...

buba ha detto...

meravigliosa anche nello scrivere fuori dagli schemi poetici :)

Luciana Bianchi Cavalleri ha detto...

Grazie Roberta,
fra "tappeti di parole", distendiamo e confrontiamo le nostre penne (e le nostre tastiere!), con reciproca stima e simpatia. Un salutone!