giovedì 3 gennaio 2013

Capodanno 2013 - (Mar di Liguria)




Nel suo battere e levare che comprende
il ciclo perenne della vita e l’assoluto,
al ritmare possente delle onde, il mare
mi compenetra e m’avvolge.  Respira
in sequenza intermittente, come cuore
vive e pulsa, continuo e incontenibile. 

... Giorno dopo giorno...
- vita, che trascorre e scorre -

 Marea infinita… simbolo e immanenza
- tempo che fugge, orma che non resta -

Ancorata al passato, protesa al futuro  
- abbracciando il tempo universale -
cammino sulla sabbia di battigia:
imprimo nuove orme, umide al passo.

(2013). Ed è un altro capodanno.

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© luciana    
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3 commenti:

cik ha detto...

..il mare è un "cosa" strana...o si odia o si ama....per me è vita..pace..silenzio...

Cuore Magico ha detto...

Buon pomeriggio cara Luciana, ho notato, e fermatami.. ho letto con piacere il suo blog.
Mi son lasciata trasportare dalle onde di questi versi piacevolissimi.
Molto brava!
non potendomi iscrivere come lettore fisso,
Copio il link del blog così mi sarà più facile seguirla.
Per me è un vero piacere averla trovata.
A presto piacevole poetessa!
Gabry

Luciana Bianchi Cavalleri ha detto...

Grazie per i due graditi commenti: benvenuti sul mio blog.

E grazie a Gabry/Cuore Magico,
per la promessa di "ritornare in lettura" dei miei versi: sempre benvenuto, un vostro commento