venerdì 15 febbraio 2008

Ode scherzosa..."al primo ventennio"


(20° anniversario di matrimonio
Luciana e Franco - febbraio 2008)













S’avanzi il coppiere, presto! Si ponga inizio
a degustazioni et libagioni: chè la festa sia
grande, munifica et da cembali animata;
d’eccelse portate sian cosparsi i piatti,
d’ancelle et invitati sia ogni sala ricolma!

Con prolissi canti et avvenenti dame,
ode al nostro ventennio si proclami!
Accorrano genti d’ogni loco, in festa
gaudente et libertina, onde apprestarsi
a ricolmar d’amore l’aere et il giorno.

La cornucopia gaia abbondi nei colori,
sia in frutta et dolci profumata et colma
onde - siccome suole - sia presto e bene
apparecchiato et imbandito il desco,
sovrano di leccornie ghiotte e doni.

Di musiche sublimi la corte tutta risuoni
e s’appropinqui il coro: in ogni dove e loco
sia dato spazio ad ilari scherzi di giullari
chè nulla di nulla quivi (giammai) manchi
et tutto vi sia, ognor, goduto e dato!




(Et ora,
nel ventesimo anno del comune "cammin di nostra vita"...
l'Araldo dia luogo all'attesa Cerimonia di Proclamazione!)
.
© Luciana

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Viaggiando, mi son fermato a Como ma solo la notte. Il resto l'ho visto sfilare come alla TV davanti al cruscotto. E la seconda poetessa che incontro sulle sue rive. Se la bellezza del lago vi sussurra tanta poesia, dovrei proprio guardare quel lago da più vicino.

Luciana Bianchi Cavalleri ha detto...

Benvenuto e grazie di esserti soffermato sulle mie righe, Jaio:

beh... dopotutto Manzoni scelse proprio il Lario per ambientare i suoi Promessi Sposi, no? (anche se sull'altro ramo)

Un saluto e un sorriso,

Luciana